Il 15 novembre 2025 sarò ospite su RAI 3, nei Programmi dell’Accesso, insieme al Presidente avv. Alexander Beecroft, per parlare degli interventi di ASDI – Associazione Separati e Divorziati Liguria.
La puntata andrà in onda dalle 7.30 alle 8.00, all’interno dello spazio dedicato alle realtà che operano quotidianamente nel sociale. È per me un onore poter raccontare la storia, la missione e l’impegno dell’associazione, con cui collaboro da tempo attraverso il mio lavoro accanto alle famiglie e ai più piccoli.
Nel corso della puntata parleremo del tema della crisi dei legami, di quanto sia importante offrire ascolto, orientamento e strumenti concreti alle persone coinvolte, soprattutto quando ci sono dei figli.
Il mio contributo: accanto alle famiglie, per il bene dei più piccoli
Da 25 anni lavoro nel mondo dell’educazione, della relazione familiare e del sostegno genitoriale. Credo profondamente che le relazioni possano essere curate, anche nei momenti più difficili, e che i bambini abbiano bisogno di adulti capaci di ascolto, collaborazione e responsabilità condivisa.
Nei miei percorsi — dalla mediazione familiare alla coordinazione genitoriale, dal parent training alla consulenza familiare — accompagno i genitori a ritrovare un dialogo possibile, a comprendere meglio i bisogni dei figli e a gestire con più serenità le scelte quotidiane.
Essere presenti su RAI3: un’occasione per parlare a più persone
Portare questa esperienza su RAI3 significa dare voce a un tema che riguarda moltissime famiglie, ma che spesso rimane nascosto o carico di giudizio.
Parlare di separazione, conflitto, comunicazione e benessere dei più piccoli significa:
- riconoscere la complessità delle relazioni familiari, che sono sempre coinvolte nella separazione,
- comprendere che la separazione è un evento che tocca prima di tutto gli aspetti emotivi e affettivi delle persone, prima di essere un iter legale,
- far conoscere le possibilità di ricevere l’aiuto competente di un mediatore familiare sistemico, in grado di aiutare nel processo di riorganizzazione dei rapporti familiari e nel raggiungimento di un accordo condiviso.
È un’occasione preziosa per diffondere la cultura del dialogo e della cura, soprattutto nei momenti in cui è più difficile proteggere le relazioni familiari, le quali rivestono un ruolo centrale nel benessere delle persone.
